È nata al Rizzoli di Bologna la Rete Nazionale per la ricerca e la cura delle patologie ortopediche. Si chiama RAMS, Rete Apparato Muscolo-Scheletrico, e nasce dalla volontà di unire le competenze dei più grandi ospedali di ricerca italiani che operano in ambito ortopedico.

I fondatori sono i due Istituti di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) monospecialistici per l’ortopedia Istituto Ortopedico  Rizzoli di Bologna e Istituto Ortopedico  Galeazzi di Milano e altri cinque IRCCS, l’Ospedale Pediatrico  Bambino Gesù di Roma, l’Istituto  Giannina Gaslini di Genova, l’Humanitas Research Hospital di Milano, il Policlinico San Matteo di Pavia e l’Istituto Regina Elena e San Gallicano di Roma.

Il Presidente pro-tempore della Rete è il Direttore scientifico del Rizzoli Maria Paola Landini. “La costituzione di questa nuova task force nazionale è motivo di orgoglio – commenta Landini. – Oggi più che mai c’è la necessità di fare rete, di mettere insieme le eccellenze sanitarie nazionali per sfruttare al meglio le specificità di ognuno e il Ministero della Salute ci sprona a lavorare in questa direzione tanto è vero che in  questi ultimi anni sono nate diverse reti, come quella chiamata  Alleanza contro il Cancro di cui anche Rizzoli fa parte. La nascita di RAMS è legata alla volontà di portare contributi ai nuovi e grandi temi di patologia ortopedica che l’aumento della vita media ha generato”.

Nella prima riunione del Consiglio direttivo sono già stati identificati i primi temi che verranno affrontati quali la promozione di alcuni studi clinici multicentrici, nuove possibilità di rigenerazione e ricostruzione di ossa e cartilagini, la personalizzazione delle cure ortopediche, i percorsi diagnostico-terapeutici delle malattie tumorali secondarie.

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